I SAW YOU ARE IN BARCELONA!
I JUST MOVED TO SPAIN THIS MONTH BUT I'M LIVING IN VIC!
WHERE ARE YOU FROM IN ITALY?
I WAS LIVING IN PESCARA BEFORE TO COME TO SPAIN!
HOPE YOU HAVE A GREAT TIME AROUND WORLD!
LETS TRY TO CATCH UP!!!!
BACIIII
I JUST MOVED TO SPAIN THIS MONTH BUT I'M LIVING IN VIC!
WHERE ARE YOU FROM IN ITALY?
I WAS LIVING IN PESCARA BEFORE TO COME TO SPAIN!
HOPE YOU HAVE A GREAT TIME AROUND WORLD!
LETS TRY TO CATCH UP!!!!
BACIIII
Firmato "Amanda".
Questo è il messaggio che ricevo su couchsurfing da una ragazza brasiliana che vive a Vic (e che ha visitato il mio profilo per caso) il giorno prima di lasciare Barcellona.
Questo è il messaggio che ricevo su couchsurfing da una ragazza brasiliana che vive a Vic (e che ha visitato il mio profilo per caso) il giorno prima di lasciare Barcellona.
Ero già pronto ad andare qualche giorno sui monti catalani, per rigenerarmi dopo la caoticità del turbine... quando arriva questo messaggio.
Dò un'occhiata al profilo di Amanda. Vedo che ha viaggiato praticamente dappertutto.
Viene dal Brasile, è stata in Asia, in Europa e in America del Sud.
Ora vive a Vic, un piccolo paesino non lontano da Barcellona.
Viva i fuori programma, penso. Let's try to catch up!
Incontro Amanda il giorno dopo, a Barcellona.
E' in città per iscriversi al corso di abilitazione per diventare hostess d'aereo.
Nel pomeriggio, insieme, prendiamo il treno per Vic.
Il viaggio è un bel momento per entrare in contatto con l'altro.
E cosi' avviene.
Tra una parola di inglese, un'altra di spagnolo e un'altra ancora di italiano.
Appena arrivato capisco subito il motivo per cui sono li'.
Tornare alla semplicità dei rapporti. Compreso quello con la mia musica.
Conosco il coinquilino di Amanda. Alejandro, un ragazzo messicano.
Mi accoglie con una partita alla playstation insieme a suo fratello. E una birra Estrella.
Conosco gli amici di Amanda del pub dove lavora. Mariana, Ana, Daniella, Luis, Jordi.
Mi accolgono con una sedia, un sorriso. E una birra Estrella.
Conosco altri amici di Amanda al ristorante dove lavora la sua amica di infanzia, Marilla. Fabio e Luana (e la piccolissima Sofia).
Mi accolgono con un entusiasmo sincero e un abbraccio. E insieme mangiamo della carne grigliata come non mi capitava da tempo.
Rigenerato da tutto questo, un giorno, di sera (non mi era mai capitato, avevo sempre suonato di pomeriggio), prendo la chitarra e decido di fare un piccolo set in Placa Major.
Non c'è anima viva.
Ma sento di volerlo fare. Prima di tutto per me stesso.
Dopo appena due canzoni si avvicina una signora.
"Con tutta la crisi che c'è in giro vedo gente che perde il controllo e finisce nel circolo della droga. Ma tu no. Te lo leggo negli occhi. Quasto costa un cd?"
"Non lo so, signora... forse 5 euro, ma... non lo so, il prezzo lo faccia lei. Quello che per lei vale il mio cd è il suo prezzo".
"Prendi questi 6 euro. So che ne avrai cura".
Dopo un altra canzone si avvicinano due bambini.
"Vogliamo comprare un cd!!!".
Poco dopo, ancora, si avvicina il proprietario del bar a fianco.
"Voglio un cd anche io, mi piace molto la musica che fai".
Prima di andarmene si avvicina un altro uomo, sulla cinquantina.
"Canti bene, e hai un'ottima pronuncia inglese... di dove sei?"
Gli racconto la mia storia. Brevemente. E lui la sua. Dall'Australia a Vic.
Mi lascia una banconota.
"Grazie... però almeno prendi il mio cd", gli dico.
"Tienilo. E tratta bene i soldi che ti daranno per quel cd".
E' passata appena un'ora, forse meno.
Mi ritrovo con più di trenta euro in tasca.
E' ora di andare a suonare ancora.
Ma questa volta solo per me stesso.
Raggiungo un piccolo angolino della città notturna.
E con 6 corde, una penna e i foglietti delle ordinazioni del bar di Amanda comincio a scrivere una nuova canzone.
"Essere indipendente significa scrivere ogni giorno la propria storia".
Parla di uno stupido ragazzo che, arrivato ai 25 anni della sua vita, si rende conto che tutto i casini che gli sono successi si possono azzerare, semplicemente smettendo di mentire. Agli altri, a sè. E vuole andare a prendersi quello che è giusto per se stesso. Giorno dopo giorno. Passo dopo passo. Viaggio dopo viaggio.
La sera dopo vado a prendere Amanda a lavoro, e insieme alle sue amiche facciamo musica dappertutto.
Nel pub, per la strada, sulle panchine.
Come dice lei: "happiness!".
Grazie Amanda.
E grazie a tutti quanti voi, Alejandro, Ana, Mariana, Daniella, Louis, Jordi, Marilla, Fabio, Luana (e Sofia!!!).
Grazie per la semplicità che mi avete fatto ritrovare.
E' cosa rara. E devo imparare a coltivarla.







Fratellino, un contributo al viaggio e al miglioramento del tuo spagnolo.
RispondiElimina"...viaggiatore, non ci sono strade ma scie nel mare."
AA
Caminante, son tus huellas
el camino, y nada mas;
caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino,
y al volver la vista atras
se ve la senda que nunca
se ha de pisar.
Caminante, no hay camino,
sino estelas en la mar.
(Antonio Machado)
"Appena arrivato capisco subito il motivo per cui sono li'.
RispondiEliminaTornare alla semplicità dei rapporti. Compreso quello con la mia musica.(...)
"Essere indipendente significa scrivere ogni giorno la propria storia".
Parla di uno stupido ragazzo che, arrivato ai 25 anni della sua vita, si rende conto che tutto i casini che gli sono successi si possono azzerare, semplicemente smettendo di mentire. Agli altri, a sè. E vuole andare a prendersi quello che è giusto per se stesso. Giorno dopo giorno. Passo dopo passo. Viaggio dopo viaggio.(...)
Parla di uno stupido ragazzo che, arrivato ai 25 anni della sua vita, si rende conto che tutto i casini che gli sono successi si possonosono successi si possono azzerare, semplicemente smettendo di mentire. Agli altri, a sè."
Grazie Matte, volevo un tuo parere, leggo il tuo blog e lo ritrovo in queste parole.
Ti voglio bene. Perchè sei, semplicemente sei... amico sei, sei bene sei, sei tu.