E' scolpito li, e nessuno può spostarlo dagli incontri più belli che io abbia fatto nella mia vita.
Lo perseguita un fascio di luce enorme.
Dal mattino alla sera.
Da quando si alza presto per venire a salutarmi e a offrirmi un caffè prima della partenza a quando attraversa il campo sotto una pioggia fittissima per venire a chiedermi se voglio unirmi all'aperitivo che sta facendo sul suo camion con Morgàn.
Jo non fa niente per caso.
Ogni volta che parla, ogni volta che beve un sorso, ogni volta che taglia un peperone per la ratatouille, lo fa perchè ne è consapevole.
Jo è bellissimo da guardare sempre.
Potresri stargli a fianco una settimana e continueresti ancora a rimanere incantato davanti ad ogni suo piccolo gesto.
Quando mi arrampicavo sui massi alti per tuffarmi nel fiume mi aspettava sempre.
Fai con calma "Mate", e se quando arrivi non te la senti ti mostro come tornare indietro.
Se penso a lui penso a una stella che brilla in mezzo ad una calma immensa, che è anche ascolto e rispetto.
Qualche anno fa lavorava come guida per i bambini delle elementari nella natura.
Mostrava loro da quali pietre fossero dominate le montagne della Bretagna.
Poi lo hanno lasciato a casa.
E allora si è preso un piccolo furgone. Con un pò di legna e con tanto amore lo ha trasformato in casa.
E si è preso del tempo.
Nessuno può essere invidioso di Jo. Jo ispira.
Delicatezza profonda.

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