E infatti.
Con una pasta fredda e una chitarra io, Filippo, Claudia, Francesca e Myra raggiungiamo gli altri.
C'è una bella atmosfera. Calma.
E allora si mangia, si dorme. Io a un certo punto sento una bellissima voglia di arrampicarmi sull'albero. E lo faccio.
Poi comincio a prendere in mano la chitarra. "Sono il classico figlio di papà, ho fatto il classico, ora l'università. Sono un tossico ma nessuno lo sa".
Mi diverto. E ho voglia di cantare per chi è li.
Allora mi sposto, mi metto un pò più in centro, e comincio a suonare una canzone dopo l'altra, cosi', come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Comunicare con gli altri attraverso la musica, la voce e l'emozione diversa che mi dà cantare ogni singola canzone.
E' meraviglioso.
E continuo, continuo, continuo.
Suono per Tony, suono per Alex, suono per Joana, suono per Clara, suono per Claudia, suono per Myra, suono per Francesca, suono per Ana, suono per Andrea, suono per Matteo, suono per Francesca, suono per Ahmed, suono per Maria Luisa, suono per Filippo, suono per Patrizia, suono per Elvira, suono per Alvaro, suono per Christopher, suono per Anais, suono per Elie, suono per Stefano, suono per Mimi'.
Suono per Cristina. Due occhi che non riesco nemmeno a guardare talmente brillano di luce propria.
Poi il parco chiude.
Ma c'è ancora troppa energia nell'aria e non possiamo disperderla.
Allora, con le birre rimaste, ci incamminiamo verso la cattedrale della città.
Mimi' mi avverte: "vedrai, rimarrai affascinato da quel posto, è magico".
E' vero.
La cattedrale è cosi' grande che mi manca il fiato.
Io non credo in Dio, ma se ha una casa, di certo si tratta di quella.
Ai piedi di quell'edificio immenso c'è una piccola piazzetta, dove la cattedrale culla al sicuro i propri ammiratori.
Ci sediamo. Facciamo un brindisi.
La chitarra e la mia voce suonano anche li.
Poi si fa tardi.
E allora ci trasferiamo li vicino, a casa di Alex, per l'ultima schitarrata e l'ultimo bicchiere.
Ascoltiamo musica, improvvisiamo canzoni spagnole, ridiamo.
Fin quando arriva la stanchezza.
E allora tutti a casa, tutti a dormire.
Per sognare ancora e ancora quanto è bello essere giovani e coglioni.


suonaci qualche canzone spagnola, chico!
RispondiElimina:)
RispondiEliminaSei el piu grande des patissiers pour fabriques moments "tarta di limone"
Bisous dil potere di 3 :)
Merci d'être ce que tu es! :)
RispondiEliminaMyra