Dopo una notte passata sul lungo fiume da solo, a godere del richiamo della natura, mi rimetto in viaggio in direzione di Vallon Pont d'Arc.
Il passaggio è poco e prima di trovare una macchina aspetto un'oretta buona.
Ma ho imparato che bisogna avere fiducia nella strada. E non mi spaventa più aspettare.
Passano due ragazzotti su un furgoncino e mi portano a 5 chilometri dalla meta.
A quel punto comincio a camminare. Ne ho voglia.
Approfitto di un vitigno che incontro lungo la strada per pranzare con un grappolo d'uva.
Una super uva.
E mentre sgranocchio gli acini decido di rialzare il pollice.
Un ragazzo si ferma con il suo furgoncino. "Vallon pont d'arc? Sto andando li, sali!".
Si chiama Morgàn, viene dalla Normandia e sta girando la francia con il suo camion insieme a un amico.
Mi dice "senti, noi si sta andando a fare kayak, ti aggreghi?". Certo.
Ci fermiamo al Castor, un piccolo posticino dove si affittano kayak e canoe per discendere il fiume.
Li aspettiamo l'amico di Morgàn per qualche minuto.
Jo arriva, e da subito mi trasmette qualcosa di magico, di speciale per davvero.
Affittiamo un kayak da due per loro e uno singolo per me. Et c'est parti!
Ci lanciamo nel fiume, pronti a domarlo.
Siamo gli uomini più ricchi del mondo.
Noi abbiamo una ricchezza enorme, inestimabile.
Una ricchezza che ci invidiano anche gli uomini d'affari più importanti del mondo.
Noi abbiamo il tempo.
Qua e la ci fermiamo per arrampicare qualche grande masso e tuffarci nel fiume.
Per me è la prima volta.
Non mi sono mai tuffato da altezze cosi' grandi.
Ho un pò di paura. Ma ogni volta conto nella mia testa "3,2,1". E poi vado.
Al grido di "supertramp!!!".
Ci buttiamo su una spiaggetta. Tagliamo un ananas, apriamo una birra, fumiamo.
Poi torniamo al Castor.
Li si respira l'aria di casa. E allora Jo comincia a parlare con Olivier.
Ne viene fuori che possiamo accamparci nel loro terreno. Prendere una doccia calda e bere un aperitivo insieme.
Jo e Morgàn parcheggiano i loro camion. Io apro la mia tenda.
Prima di andare a mangiare ci guardiamo in faccia. Tutti e tre.
E io non posso fare a meno di esclamare "cazzo, questo si che è un bel modo di improvvisare!".

ahahah ti immagino urlare supertraaaaaaaaaaamp!!! hai fatto un tuffo per me?
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